imprenditore
[im-pren-di-tó-re] s.m. (f. -trice)
Chi esercita professionalmente un’attività economica per la produzione e lo scambio di beni o servizi
SIN impresario || grande, piccolo i., a seconda delle proporzioni della propria azienda

È la definizione, dizionario alla mano, di ‘imprenditore’.  Nel lemma, come accade per tutte le parole della lingua italiana, il sostantivo femminile finisce tra due parentesi: imprenditrice.

Bene, quelle parentesi presto spariranno. Perché le imprenditrici italiane meritano molto di più di uno spazio così risicato. Ancor più spazio lo meritano le giovani imprenditrici, nuovo motore dell’economia made in Italy. A parlare sono i numeri dedicati alle impresee guidate da giovani: il 29% delle attività di under 35 ha infatti una donna al comando. Complessivamente sono 154mila le giovani donne a capo di una impresa in Italia, una ogni 12 aziende femminili. Campania e Lombardia si contendono il primato per la presenza di imprese femminili di under 35, distanziando Lazio e Sicilia. Ma sono Umbria e Friuli Venezia Giulia le regioni che si piazzano al vertice della classifica per tasso di femminilizzazione delle imprese giovanili.

In questa speciale classifica dell’Osservatorio Imprenditoria Femminile di Unioncamere, la Calabria ha un posto non privilegiato: non eccelle ma non delude. Più incoraggianti, invece, sono i dati relativi alla provincia di Catanzaro. La nostra provincia registra al 31 marzo 2018 esattamente 1.253 imprese giovanili femminili, poco meno di province demograficamente più grandi come Bologna (1.697 imprese), Genova (1.565), Venezia (1.561), Perugia (1.696). Molte di più rispetto alle province di Udine (1.007), Alessandria (876), Livorno (871) e tante altre.

Facciamo un esempio e prendiamo in esame la capitale d’Italia. Roma ha una popolazione di 4,356 milioni di abitanti, Catanzaro è ferma a 362 mila. Le imprese giovanili femminili di Roma sono 11.006 con un tasso di femminilizzazione pari al 27,67%. Lo stesso tasso nella provincia di Catanzaro sale al 28,88%. È un dato incoraggiante, stimolante. È un dato estremamente positivo che dimostra come nel nostro territorio le imprese giovanili femminili abbiano raggiunto una percentuale di tutto rispetto e che, in ottica futura, conserva una potenzialità di sviluppo d’impresa da osservare e promuovere.

Lo farà anche la nostra Camera di Commercio. Lo farà con una tappa del Giro delle donne che fanno impresa in programma nell’ultima settimana di giugno. L’obiettivo è togliere quelle parentesi e restituire alle nostre imprenditrici lo spazio che meritano. Come già detto: sono un nuovo motore per la nostra economia. Forse diventeranno l’arma in più per il rilancio dell’intero tessuto produttivo provinciale e regionale. Crediamoci. Tutti.

Massimiliano Raffaele
direttore@calabriafocus.it