Credito e finanza per la crescita delle imprese: di questo si è parlato stamattina nella sede di Unindustria Calabria alla presenza di Carlo Bonomi, presidente Assolombarda.

I lavori sono stati introdotti da Aldo Ferrara, presidente Piccola Industria Unindustria Calabria, Alessandro Bielli responsabile accesso al credito e finanza Assolombarda e Natale Mazzuca presidente Unindustria Calabria.

Una visita durata due giorni che, come sottolineato da Aldo Ferrara nell’introduzione dei lavori, ha trovato la sua sintesi nel servizio Bancopass le cui caratteristiche sono state illustrate ampiamente nel corso dell’incontro.

“Uno strumento evoluto che consente di valorizzare al meglio di asssit distintivi delle imprese consentendo di conoscere meglio i clienti vecchi e nuovi”, ha detto Ferrara. Si tratta di un punto di partenza. Intorno a questo strumento si lavorerà per costruire un unico sistema del credito”.

A Bielli è, invece, toccato il compito di spiegare nel dettaglio il servizio: il bancopass è uno strumento che permette di presentare l’impresa in modo professionale e semplice a banche e finanziatori ottenendo ascolto e tempi di risposta chiari e certi.

Il portale del sistema è facile da utilizzare e facilmente accessibile. La piattaforma consente di fare l’analisi del bilancio, il fondo di garanzia e il business plan anche se questo ultimo richiede, naturalmente, un po’ piĂą di tempo.

Prevista una guida di manuali molto utile per avere nozioni fondamentali. Molto importante è il rendiconto finanziario. La parte del fondo di garanzia (dal 15 marzo sono cambiate le regole) è molto semplice ed, al contempo, completa. Sul business plan c’è una parte guidata. L’ultima parte riguarda il modello qualitativo che presenta il vantaggio di essere riconosciuto da tutte le banche aderenti.

Il dibattito è proseguito con le domande dalla sala.

Per poi approdare all’intervento di Natale Mazzuca: “Quella con Assolombarda è una collaborazione preziosa. Carlo Bonomi può diventare un ambasciatore importante per la nostra terra che merita di essere conosciuta per le sue eccellenze. Vanno messo in rilievo le tante intelligenze della Calabria. Ci sono, oggi, imprenditori che non riescono ad essere pagati dalla Pa e/o non ricevono credito dalle banche. Questo Paese per crescere deve avere una versione unica della sua storia. In Calabria sono venute meno le banche territoriali che davano risposte certe”. Porto di Gioia Tauro, Zes: questi gli altri temi toccati dal presidente di Unindustria Calabria. “Oggi le banche hanno una serie di problematiche – ha aggiunto – ma quello in corso è un anno particolare per l’Italia: ciò che preoccupa è la prossima legge di bilancio”.

Il protagonista dell’incontro, Carlo Bonomi, ha preso la parola elogiando l’università Magna Graecia per, poi, spronare gli imprenditori a lavorare insieme. “Una piattaforma di dialogo e partnership”, così lo ha definito. “Siamo pronti a metterci in gioco con lealtà e trasparenza, ma ci aspettiamo dall’altra parte di buttare il cuore oltre l’ostacolo. E’ molto facile fare impresa fare al nord. Gli imprenditori che lavorano al Sud sono molto più bravi perché detentori di una resilienza molto forte”. “Essere in Confindustria oggi – ha detto – è un passaggio molto importante. L’associazione può aiutare non risolvere i problemi. Oggi stare insieme è molto importante perché viviamo un momento in cui il Paese si vuole dividere. Dobbiamo imparare a lavorare insieme. Perché quello che riusciamo a fare noi imprenditori italiani non lo fanno gli imprenditori stranieri. Semplicemente perché siamo bravi a fare il nostro mestiere. Siamo disponibili a riconoscere i nostri errori però credo che la capacità e l’autorevolezza della nostra categoria è stata propria questa: riconoscere i nostri errori”.